Pietra dei tramonti

La Steatite è conosciuta anche come pietra saponaria o pietra dei tramonti, per il suo colore naturale che varia dalle tonatilà dell'avorio al pesca, fino al rosa, ricordando appunto i colori del cielo al tramonto.
Si tratta di una roccia metamorfica composta per più del 90% da magnesio (40-50% di talco e 40-50% di magnesite) e per il restante 5-8% da penninite.
La presenza di talco rende il prodotto di facile lavorazione (grado di durezza 1 della scala di Mohs) e ciò ha fatto sì che già secoli orsono venisse utilizzata da abili mani artigiane per la realizzazione di sculture ed oggetti ornamentali di grande significato simbolico.
Ogni oggetto viene scolpito e talvolta colorato a mano, per questo ognuno è unico nel suo genere, per dimensioni, colore e peso.
Non esistono due esemplari perfettamente uguali, questo non è un difetto, ma un pregio che fa risaltare la bellezza e l'unicità di ciascun oggetto. 
 
Come si lavora la pietra saponaria
- la pietra saponaria viene bagnata affinchè possa essere più duttile e morbida per la lavorazione
- viene poi lasciata asciugare e quindi colorata
- viene lucidata con cera naturale
- talvolta viene incisa riportando alla vista, con fantasiosi effetti a graffio, il suo colore naturale